Il senatore De Carlo strumentalizza le nostre parole sui “turni massacranti” solo per evitare di entrare nel merito del DDL Caccia e della gravità dei provvedimenti che esso contiene. La verità è che sta sacrificando tempo, energie e credibilità delle Istituzioni per accelerare un provvedimento che non serve all’agricoltura e non tutela i cittadini, ma è utile solo a favorire chi vuole trasformare l’Italia in un poligono di tiro a cielo aperto.
Ricordiamo inoltre che De Carlo è lui stesso firmatario di emendamenti particolarmente gravi:
· il declassamento dello status di protezione dello sciacallo dorato, specie ancora rara in Italia, con gravi conseguenze per la sua conservazione;
· l’eliminazione del divieto di uso del silenziatore nella caccia, che aumenterebbe in maniera preoccupante la pressione sugli animali, non lasciando loro scampo e comporterebbe seri rischi per la sicurezza pubblica.
Quanto al suo “dovere di presidente”, gli chiediamo perché abbia convocato solo 4 associazioni ambientaliste, per di più in una seduta serale marginale, mentre ha dato ampio spazio alle associazioni venatorie e filo-venatorie, sentendone il doppio, ben 8, e ignorando molte richieste di audizione.
Ricordiamo inoltre il tentativo di prevedere una corsia preferenziale affidando il provvedimento all’esame delle commissioni in sede redigente. Tentativo bloccato grazie all’intervento di senatrici e senatori che hanno dimostrato particolare responsabilità e sensibilità.
Massacrante è vedere tanto impegno dei parlamentari della Repubblica nell’adozione di misure che distruggono la biodiversità, che accelerano i lavori solo per consentire che prima possibile gli animali possano essere abbattuti in spiaggia o con i silenziatori, la sicurezza di tutti venga compromessa da cacciatori di altri Paesi e gli agricoltori, già provati da una gestione faunistico venatoria fallimentare, siano esposti a nuove criticità e vengano vessati anche nei terreni con le colture in atto.
Mentre il Paese deve affrontare crisi climatiche, energetiche, agricole e ambientali senza precedenti, il Parlamento viene impegnato per un DDL inutile, pericoloso e scritto su misura degli estremisti della caccia. Questo sì che è uno scandalo: non un ‘bagno di realtà’, ma un modo per fare affogare il Paese devastando il suo patrimonio più prezioso.
Associazioni firmatarie:
AFNI
ANIMAL LAW ITALIA
ALLEANZA ANTISPECISTA
ALTURA
AMICI DELLA TERRA
ANIMAL AID ITALIA
ANIMAL EQUALITY
ANIMALISTI ITALIANI
ASOIM ASSOCIAZIONE STUDI ORNITOLOGICI ITALIA MERIDIONALE
ASSOCIAZIONE CARETTA CARETTA
ASSOCIAZIONE IO NON HO PAURA DEL LUPO
ATTIVISTI GRUPPO RANDAGIO
CERM
CIRF
CISO
EARTH
EBN Italia
ENPA
ESSERE ANIMALI
ETICOSCIENZA
FEDER TREK
FEDERAZIONE PRO NATURA
FONDAZIONE CAPPELLINO
FONDAZIONE CAVE CANEM
FONDAZIONE MAREVIVO
GAIA ANIMALI&AMBIENTE
GAROL
GREEN IMPACT
GREENPEACE
GRIG Gruppo Intervento giuridico
GRUPPO INSUBRICO DI ORNITOLOGIA OdV
HUMANE WORLD FOR ANIMALS
ISDE
LAC
LAV
LEAL
LEGAMBIENTE
LEIDAA
LIMAV
LIPU
LNDC
MAN
MOUNTAIN WILDERNESS
NAHR
OASICOSTIERA ODV
OIPA
RETE DEI SANTUARI
REWILDING APPENINES
SALVIAMO L’ORSO
SOCIETÀ ORNITOLICA ITALIANA
SOS GAIA
SROPU
VAS
WALDRAPPTEAM
WWF